Feng Shui per una migliore produttività

ImmagineParola d’ordine del Feng Shui è dare consigli pratici e dettagliati per far confluire flussi positivi di energia per migliorare le nostre vite quotidiane. Un argomento che ci riguarda da vicino in quanto studenti, ma che interessa milioni di persone, è l’ufficio o, in generale, quell’area della casa che dedichiamo al lavoro o allo studio. Come ci aiuta il Feng Shui ad essere maggiormente produttivi ed efficienti?

Innanzitutto, il nostro ufficio dovrebbe essere collocato a nordest, in un ambiente della casa che offra una buona quantità e qualità di luce, meglio se naturale, e di aria: un ambiente ben aerato e ampiamente illuminato ha effetti positivi sul nostro benessere. Per favorire la concentrazione e la produttività, dovremmo collocarlo il più lontano possibile dalla zona del riposo, dalla camera da letto e, se inevitabile, separare il più possibile i due ambienti.

La scrivania ci deve dare la possibilità di avere una buona visuale sull’ingresso. È consigliabile avere il muro dietro le spalle e la porta nel nostro campo visivo, ma non in linea con la scrivania. Se abbiamo, invece, una parete di fronte ad essa, è utile personalizzarla in modo creativo. Le pareti e l’arredamento devono essere decorati in modo personale, pensando a quei colori che ci rimandino al successo e alla produttività nella nostra vita, che ci diano una sensazione di felicità e benessere. I colori tenui sono da preferire. Tutto deve essere ridotto all’essenziale, niente di sfarzoso o pomposo, ma la linearità e l’armonia tra le parti favoriscono la logica e la concentrazione, tutto dev’essere pratico e funzionale.

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Una scrivania lineare favorisce le nostre capacità logiche, la rotondità favorisce invece le relazioni interpersonali, a vantaggio della comunicazione e del dialogo con gli altri. L’area di fronte a noi dovrebbe essere sgombra, libera e ordinata; alla nostra destra andrebbe collocato tutto ciò che ha a che fare con la comunicazione con gli altri, quindi il telefono, per esempio; alla nostra sinistra, invece, andrebbe collocato il computer, blocco per gli appunti e simili, in quanto è l’area della carriera.

Ma vediamo ora le diverse aree dell’ufficio: il sud è l’area del fuoco, ossia della fama e della reputazione, pertanto da evitare di posizionare oggetti che richiamino l’elemento acqua, come grandi specchi, fontane, immagini di paesaggi acquatici; il nord è l’area dell’acqua e del metallo, quindi della carriera e del proprio percorso di vita, è utile posizionare una piccola fontana in questa zona; il sudest è l’area del legno, quindi da evitarsi elementi che richiamino il fuoco e il metallo, ma che riportino invece alla prosperità e al denaro.

È utile ricordare che ogni ufficio è un caso a parte, poiché tanti sono i fattori che influenzano il Feng Shui, sia all’interno che all’esterno. Un primo passo potrebbe essere quello di variare la disposizione interna dell’ufficio o della zona in cui studiamo e verificare se, con una diversa combinazione, ci sentiamo più produttivi ed efficienti. Un atto disperato di una studentessa in crisi, che si appella al Feng Shui per giustificare la difficoltà di rimanere concentrata sui libri? Beh, provare non costa nulla!!!

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文房四宝 : I quattro tesori della scrittura

L’arte calligrafica è così importante in Cina tanto da chiamare “tesori” gli strumenti che comunemente vengono utilizzati. Infatti, i “文房四宝”(Wen fang si bao), “quattro tesori dello studio” sono  la carta, il pennello, l’inchiostro e la pietra da inchiostro (una pietra sulla quale far sciogliere con acqua la barra solida di inchiostro).

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La carta –  宣纸(Xuanzhi)

La carta tradizionalmente usata nella pratica della calligrafia prende il nome di “宣纸”(Xuan zhi). La sua grana sottile permette all’acqua di diffondersi rapidamente mentre, allo stesso tempo, rallenta il movimento delle particelle di inchiostro: se l’inchiostro è diluito con abbondante acqua, i tratti che ne risulteranno saranno più scuri internamente e più chiari esternamente quasi a creare un alone. E’ una carta bianca, soffice, delicata e allo stesso tempo molto resistente all’invecchiamento e all’alterazione.

Ovviamente, oltre alla carta, vi sono altri supporti per la scrittura e il più prezioso fra tutti è la seta. Nonostante il suo pregio, essa tuttavia non permette di realizzare gli stessi svariati effetti che si ottengono sulla carta, a causa della scarsa qualità di assorbimento dell’acqua e dell’inchiostro.

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I pennelli – 毛笔(Maobi)

I pennelli, “ 毛笔”(Maobi), sono caratterizzati da manici in bambù, legno pregiato o, in alcuni casi, in porcellana. Forniti di un gancio in seta che permette di appenderli con la punta rivolta verso il basso, presentano setole che originariamente provenivano dal pelo di coniglio e dalla coda di donnole gialle.

Esistono molteplici misure di pennelli, da pennelli con la punta fine come un ago ad altri con l’estremità così grande che permette di scrivere tratti larghi un metro. La disponibilità di una vasta gamma di dimensioni della punta del pennello è fondamentale per la buona riuscita della calligrafia, poiché in essa, al contrario della pittura occidentale, si usa l’estremità del pennello anziché il lato.

L’uso del pennello risale all’epoca dei Zhou occidentali (1046-771 a.C.) e a partire da quel momento ha continuato a evolversi fino a sviluppare le quattro caratteristiche che ne determinano la qualità: la punta atta a registrare anche i cambiamenti di direzione più delicati; le setole che devono rendere la scrittura energica mentre scorrono sul foglio; la forma conica che ne permette un uso più sciolto, la resistenza e la durata nel tempo.

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L’inchiostro – 黑墨(Heimo)

L’inchiostro cinese,”黑墨”(Heimo), consiste in un solido bastoncino che al contatto con l’acqua si liquefa  per essere utilizzato nella scrittura. Viene fabbricato a partire da fuliggine mischiata con la resina e su di esso sono spesso iscritti motivi decorativi.

Molto duraturo nel tempo, permette di produrre una straordinaria gamma di effetti se usato sulla carta Xuan, dà tratti spessi o sottili, scuri o chiari, bagnati  o asciutti, brillanti od opachi.

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Le pietre da inchiostro – (Yan)

Le pietre da inchiostro “砚”(Yan) sono pietre intagliate e caratterizzate da una superficie sufficientemente ruvida per poter sfregare il bastoncino d’inchiostro e scioglierlo. Possono essere fatte anche di porcellana o, le più pregiate di giada e per la loro bellezza molte famiglie imperiali le collezionavano.

Fra i tipi di pietra da inchiostro più apprezzati si annoverano: il Duanyan 端砚, ottenuto dalla lavorazione della lava vulcanica e solitamente di colore viola e rosso, lo Sheyan歙砚di ardesia e di colore nero, il Taoheyan洮河砚, ricavato dall pietra del fiume Tao e di colore verdastro, e il Chengniyan 澄泥砚, di ceramica.

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Pietra da inchiostro Chengniyan -澄泥砚

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Pietra da inchiostro Sheyan- 歙砚

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Pietra da inchiostro Taoheyan-洮河砚

Il tesoro “nascosto” : Il sigillo – 印鉴(Yinjian)

Anche se non viene considerato tradizionalmente uno dei tesori dello studio, il sigillo, “印鉴”(Yinjian) è a tutti gli effetti uno degli strumenti essenziali dell’arte calligrafica.

I sigilli sono tipicamente di pietra, ma a volte di bambù o addirittura avorio. Si usano con l’inchiostro rosso il quale conferisce un tocco di colore alla opera calligrafica tradizionalmente scritta in nero su carta bianca.

Spesso il calligrafo usa diversi sigilli nella stessa opera, ciascuno dei quali riporta i diversi nomi e soprannomi che tradizionalmente venivano dati in Cina alla persona nelle varie fasi della sua vita.

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QUINDI: armatevi di pennello, carta, inchiostro , pietra e sigillo e ……

…..lasciatevi trasportare dalla vostra creatività !

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Zhou Li

Zhou Li è uno dei classici del confucianesimo, scritto da Zhougong Dan, il quale era un famoso politico, pensatore, scrittore, militare durante la dinastia Xi Zhou. Analizzando il pensiero contenuto nell’opera, si può vedere come il pensiero confuciano fosse cambiato durante l’epoca elle Primavere e degli autunni, perché era stato influenzato dal Taoismo, dal legalismo e dal concetto di Yin e Yang. Continua a leggere

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2014: l’anno del Cavallo

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Quest’anno il calendario cinese parte il 31 gennaio e cade sotto il segno successivo a quello del serpente, e cioè sotto il segno del cavallo. Secondo gli esperti, per gli amici nati sotto tale segno, sarà davvero un anno fortunato. L’onda positiva che bagna i nati nell’anno del cavallo tocca tutte le sponde della vita, dal lavoro all’amore. Continua a leggere

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Yin e Yang

 

ImmagineAbbiamo tanto sentito parlare di Yin e Yang, ma cosa sono in realtà questi due elementi??

Il concetto di Yin (nero) e Yang (bianco) ha origine dall’antica filosofia cinese, molto probabilmente dall’osservazione del giorno che si tramuta in notte e della notte che si tramuta in giorno o dalle osservazioni e riflessioni che Lao-Tsu faceva nei confronti del fuoco, notandone il colore, il calore, la luce e la propensione della fiamma di svilupparsi verso l’alto. Continua a leggere

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I Colori del Feng Shui

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I colori sono il modo più semplice per migliorare il flusso di energia positiva all’interno delle nostre abitazioni e del nostro spazio di lavoro. Secondo questa antica disciplina, la disposizione della nostra abitazione, come le sue diverse componenti vengono messe in relazione tra loro Continua a leggere

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Specialità cinesi

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La Cina è un paese molto vasto e ciò si riflette anche nella cucina: esistono infinite varianti locali, ognuna con la propria tradizione culinaria ed esistono delle vere e proprie scuole di cucina. Tuttavia ci sono delle caratteristiche valide per tutte le scuole: tutte le pietanze cinesi, infatti, si presentano agli occhi del visitatore come una vera e propria opera d’arte. Continua a leggere

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Uccidere la gallina per recuperare le sue uova

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“Uccidere la gallina per prendersi le uova”
lui non potè mangiarsi più le uova ogni giorno

C’era una volta un uomo al quale piacevano molto le uova.
Allevava una gallina che ogni giorno produceva un solo uovo,
ma non gli era sufficiente. Continua a leggere

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La medicina tradizionale

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La medicina tradizionale è un aspetto della cultura cinese molto antico e affascinante.

È una disciplina olistica molto complessa: si basa sulla concezione del 气Qì, energia vitale, che circola ovunque nell’universo e nel corpo umano in due flussi energetici, opposti ma complementari, lo Yin e Yang. Continua a leggere

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