文房四宝 : I quattro tesori della scrittura

L’arte calligrafica è così importante in Cina tanto da chiamare “tesori” gli strumenti che comunemente vengono utilizzati. Infatti, i “文房四宝”(Wen fang si bao), “quattro tesori dello studio” sono  la carta, il pennello, l’inchiostro e la pietra da inchiostro (una pietra sulla quale far sciogliere con acqua la barra solida di inchiostro).

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La carta –  宣纸(Xuanzhi)

La carta tradizionalmente usata nella pratica della calligrafia prende il nome di “宣纸”(Xuan zhi). La sua grana sottile permette all’acqua di diffondersi rapidamente mentre, allo stesso tempo, rallenta il movimento delle particelle di inchiostro: se l’inchiostro è diluito con abbondante acqua, i tratti che ne risulteranno saranno più scuri internamente e più chiari esternamente quasi a creare un alone. E’ una carta bianca, soffice, delicata e allo stesso tempo molto resistente all’invecchiamento e all’alterazione.

Ovviamente, oltre alla carta, vi sono altri supporti per la scrittura e il più prezioso fra tutti è la seta. Nonostante il suo pregio, essa tuttavia non permette di realizzare gli stessi svariati effetti che si ottengono sulla carta, a causa della scarsa qualità di assorbimento dell’acqua e dell’inchiostro.

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I pennelli – 毛笔(Maobi)

I pennelli, “ 毛笔”(Maobi), sono caratterizzati da manici in bambù, legno pregiato o, in alcuni casi, in porcellana. Forniti di un gancio in seta che permette di appenderli con la punta rivolta verso il basso, presentano setole che originariamente provenivano dal pelo di coniglio e dalla coda di donnole gialle.

Esistono molteplici misure di pennelli, da pennelli con la punta fine come un ago ad altri con l’estremità così grande che permette di scrivere tratti larghi un metro. La disponibilità di una vasta gamma di dimensioni della punta del pennello è fondamentale per la buona riuscita della calligrafia, poiché in essa, al contrario della pittura occidentale, si usa l’estremità del pennello anziché il lato.

L’uso del pennello risale all’epoca dei Zhou occidentali (1046-771 a.C.) e a partire da quel momento ha continuato a evolversi fino a sviluppare le quattro caratteristiche che ne determinano la qualità: la punta atta a registrare anche i cambiamenti di direzione più delicati; le setole che devono rendere la scrittura energica mentre scorrono sul foglio; la forma conica che ne permette un uso più sciolto, la resistenza e la durata nel tempo.

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L’inchiostro – 黑墨(Heimo)

L’inchiostro cinese,”黑墨”(Heimo), consiste in un solido bastoncino che al contatto con l’acqua si liquefa  per essere utilizzato nella scrittura. Viene fabbricato a partire da fuliggine mischiata con la resina e su di esso sono spesso iscritti motivi decorativi.

Molto duraturo nel tempo, permette di produrre una straordinaria gamma di effetti se usato sulla carta Xuan, dà tratti spessi o sottili, scuri o chiari, bagnati  o asciutti, brillanti od opachi.

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Le pietre da inchiostro – (Yan)

Le pietre da inchiostro “砚”(Yan) sono pietre intagliate e caratterizzate da una superficie sufficientemente ruvida per poter sfregare il bastoncino d’inchiostro e scioglierlo. Possono essere fatte anche di porcellana o, le più pregiate di giada e per la loro bellezza molte famiglie imperiali le collezionavano.

Fra i tipi di pietra da inchiostro più apprezzati si annoverano: il Duanyan 端砚, ottenuto dalla lavorazione della lava vulcanica e solitamente di colore viola e rosso, lo Sheyan歙砚di ardesia e di colore nero, il Taoheyan洮河砚, ricavato dall pietra del fiume Tao e di colore verdastro, e il Chengniyan 澄泥砚, di ceramica.

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Pietra da inchiostro Chengniyan -澄泥砚

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Pietra da inchiostro Sheyan- 歙砚

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Pietra da inchiostro Taoheyan-洮河砚

Il tesoro “nascosto” : Il sigillo – 印鉴(Yinjian)

Anche se non viene considerato tradizionalmente uno dei tesori dello studio, il sigillo, “印鉴”(Yinjian) è a tutti gli effetti uno degli strumenti essenziali dell’arte calligrafica.

I sigilli sono tipicamente di pietra, ma a volte di bambù o addirittura avorio. Si usano con l’inchiostro rosso il quale conferisce un tocco di colore alla opera calligrafica tradizionalmente scritta in nero su carta bianca.

Spesso il calligrafo usa diversi sigilli nella stessa opera, ciascuno dei quali riporta i diversi nomi e soprannomi che tradizionalmente venivano dati in Cina alla persona nelle varie fasi della sua vita.

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QUINDI: armatevi di pennello, carta, inchiostro , pietra e sigillo e ……

…..lasciatevi trasportare dalla vostra creatività !

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